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| Oggetto: Re: New di tutto il mondo - Articoli Mer Apr 23, 2008 11:18 am | |
| Il Bollettino Salesiano - Maggio 2008 ZOOM
NAVE, ITALIA
Nuovo recital per la festa di Don Bosco 2008. “Accordi di volo” è stato scritto dal salesiano prof. Paolo Zini, musicato, sceneggiato e recitato dai giovani del post/noviziato. Il musical, ripetuto varie volte sempre a sala strapiena, è il regalo che i salesiani fanno ogni anno alla popolazione e agli oratori della zona pastorale. Il tema: l’eterna lotta bene/male con angeli bianchi e neri, il serpente, il denaro, gli uomini, ecc...
FIERA DI ROMA, ITALIA
Gli allievi dei centri professionali salesiani di Roma/Gerini, Fossano, San Donà di Piave, Palermo, Chatillon hanno partecipato alla 1° edizione di Automechanika Roma nel Settore Automotive che ha visto la partecipazione di 250 espositori. 15 mila i visitatori di cui il 20% stranieri. Un successo insperato. Il CNOS/FAP ha avuto a disposizione uno stand e 240 mq espositivi dove gli alunni delle scuole salesiane hanno messo in mostra i loro capolavori.
SAVONA, ITALIA
Dal 14/07/2004 i salesiani, dopo più di 100 anni di attività, hanno lasciato Savona, ma cooperatori, exallievi e amici dell’opera sono ancora attivi e fanno rivivere il clima salesiano di un tempo con varie iniziative. L’ultima, una mostra su Don Bosco con foto degli antichi allievi dell’oratorio, testimonianze delle missioni salesiane, trofei della polisportiva e perfino la sedia e la scrivania usate da Don Bosco nel 1872 durante il suo soggiorno a Varazze (foto).
PORT MORESBY, PAPUA NUOVA GUINEA
Il 24 maggio festa solenne di Maria Ausiliatrice per tutto il mondo salesiano, viene ufficialmente inaugurato il nuovo santuario in onore della Beata Vergine Maria. Nella foto il gruppo di campane per il campanile della chiesa realizzate grazie alle donazioni della procura Missioni Don Bosco di Torino e degli abitanti di Bellinzago (Novara), Italia, e l’economo della delegazione salesiana don Valeriano Barbero.
CITTÀ DEL VATICANO
Il 18 febbraio u.s. il padre Ambrogio Esser, domenicano, relatore per la causa di beatificazione del cardinale salesiano Augusto Hlond, ha accolto la “positio” consegnatagli dai salesiani don Enrico dal Covolo, postulatore generale e don Stanislaw Zimniak che ha curato l’elaborazione del documento in due grossi volumi di circa 2000 pagine, contenenti vita e virtù, fatti e testimonianze per il processo.
TORHOUT, BELGIO
La XIII assemblea generale dell’UCESM (Unione dei Superiori e delle Superiore Europei), ha nominato Presidente suor Lutgardis Craeynest, Figlia di Maria Ausiliatrice. L’alta carica le è stata conferita dai rappresentanti dei circa 400 mila religiosi/e del Vecchio Continente. Erano presenti come invitati anche esponenti di istituzioni ecclesiali europee e internazionali. |
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| Oggetto: Re: New di tutto il mondo - Articoli Mer Apr 23, 2008 11:18 am | |
| BREVISSIME DAL MONDO
CITTA’ DEL VATICANO
28 maggio: preghiera per la Cina
“Carissimi Pastori e fedeli tutti, il giorno 24 maggio, che è dedicato alla memoria liturgia della Beata Vergine Maria, Aiuto dei Cristiani” – la quale è venerata con tanta devozione nel santuario mariano di Sheshan a Shanghai _, in futuro potrebbe divenire occasione per i cattolici di tutto il mondo di unirsi in preghiera con la Chiesa che è in Cina”. Così scriveva Benedetto XVI nella lettera ai cinesi il 27 maggio 2007. Quell’auspicio del Papa è diventato realtà e il 24 di questo mese sarà dedicato alla più popolosa nazione del mondo per chiedere a Dio “riconciliazione” e “unità”, parole magiche per una Chiesa in Cina che ha bisogno di riconciliarsi al suo interno e di riunirsi alla Chiesa di Roma. |
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| Oggetto: Re: New di tutto il mondo - Articoli Mer Apr 23, 2008 11:20 am | |
| Il Bollettino Salesiano - Maggio 2008 BOX
TESTACCIO DI ROMA
UNA VISITA STORICA
Domenica 24 febbraio Benedetto XVI si è recato al quartiere Testaccio presso la chiesa dei salesiani per commemorarne il centenario della consacrazione. I testaccini lo hanno accolto come sanno fare (c’era anche il “Giulianone” nazionale!) con simpatia e… in dialetto romanesco. L’avevano già fatto per papa Montini e papa Wojtyła. Ecco la poesia scritta per l’occasione in onore della visita di papa Ratzinger.
Santità, ner romanesco er Lei nun ce po’ sta, /
allora Je chiedemo scusa prima /
se je damo der tu/
ma solo pe’ impostà ‘sta mezza rima. //
Wilkommen Benedetto! E benedetto pe’ davero /
perché er Signore t’ha scerto/
pe’ continuà a guidà / er monno intero.//
De la fede la dottrina vera /
c’insegni a vive in questa nostra era /
piena de dubbi e de perplessità /
che offuscheno un po’ ‘ste verità //
Per centenario de ‘sta bella chiesa, /
qui a Testaccio te stavamo a aspettà /
pe’ fa la festa ancora più completa /
co’ la tua cara presenza, o Santità,
a dimostrare l’amore che ce sta /
dentro ar core de li testaccini /
che sanno tutti amà, senza confini. // […]
Tutto quello che dici, l’apprezzamo/
e in qualche modo te volemo dà ‘na mano /
Vòi sapé allora che faremo? /
Tu guidece e noi te seguiremo, //
Te vorrebbero bacià tutti la mano /
co’ granne ossequio e granne devozione /
perché tu rappresenti in tutto er monno /
er gran pastore che dà consolazione. //
La tua mitezza co’ la tua bontà/
te rende ancor più caro, Santità! […]
BASURERO
di don Gianni Campagnolo È il racconto della vicenda missionaria dell’autore che per un quarto di secolo ha dedicato mente, cuore e braccia alla gente dell’Ariari una zona della Colombia “bellissima da vedere e terribile da vivere”. È partito da zero, don Gianni, come tutti i temerari che si avventurano in posti dimenticati dove unica signora è la miseria. Il libro descrive com’è la vita vera di una missione dove convivono campesini, coloni, guerriglia, esercito regolare, bande di delinquenti, e dove i problemi sono più numerosi che non la stessa popolazione. Dove la sanità è quasi assente, la scuola è in perenne crisi, le famiglie sono a pezzi e la coca è padrona assoluta. Dove, infine, le fatiche pastorali sono immani. Là le condizioni di vita assomigliano a quelle di chi vive nel “Basurero”, che è la discarica. Ecco il perché del titolo del volume. Il libro è uscito da poco; vale la pena leggerlo: aggiunge un tassello alla conoscenza di zone del Pianeta dove uomini “valorosi” operano per il bene di tutti, e forse qualcuno potrà dare una mano anche solo con un’“adozione a distanza”. operuribe@hotmail.com |
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| Oggetto: Re: New di tutto il mondo - Articoli Mer Apr 23, 2008 11:26 am | |
| Bollettino Salesiano - Maggio 2008 RIBALTA GIOVANI
di Gionata Di Cicco
LE OLIMPIADI ALLE PORTE Qualche considerazione di un giovane sulla più grande kermesse sportiva del mondo: le olimpiadi. „Citius, Altius, Fortius”. Più veloce, più alto, più forte. La fiaccola olimpica raggiungerà l’8 agosto 2008 lo stadio “Nido d’Uccello” a Pechino. Il portatore della “teda”, il tedoforo, porrà nel braciere olimpico la speranza di uno sport lontano dal calcio scommesse, dalle violenze allo stadio. Dai tempi di Olimpia l’idea di sport veicola concetti quali, lealtà, sacrificio, rispetto dell’avversario. Una cosa suggestiva per molti di noi giovani.
Mohammed Alì diceva: “I campioni non si fanno nelle palestre, i campioni si fanno con qualcosa che hanno nel loro profondo: un desiderio, un sogno, una visione”. Più della metà di noi giovani in Italia pratica uno sport. Purtroppo la diffusione e il rafforzamento del ruolo pedagogico di una sana attività sportiva non è al centro delle politiche educative pubbliche. Basta guardare all’uso del doping anche a livello dello sport amatoriale incentivato a volte dalla scarsa autorevolezza dei campioni che noi giovani seguiamo con grande attenzione. Si diffonde l’idea pericolosa della prestazione atletica a tutti i costi. Il più delle volte si va in palestra come si va dal chirurgo estetico, solo per emulare i muscoli dei nostri beniamini televisivi.
In un’indagine eseguita dal CONI a Roma su 12.000 studenti nella fascia d’età compresa tra 12-13 anni si è constatato che l’8% dei ragazzi fa uso di creatina e integratori alimentari. Per non parlare dell’uso indiscriminato di sostanze come l’epo e degli ormoni della crescita. Tra i miei coetanei frequentatori di palestre è un problema che si sta allargando a macchia d’olio. C’è tutto un mondo sommerso intorno all’uso di queste sostanze, alimentato dalla connivenza di medici sportivi senza scrupoli, da case farmaceutiche, e da una facile reperibilità anche nei supermercati di quel vastissimo e ambiguo campo dei cosiddetti integratori alimentari che sostituiscono la normale dieta. In Italia attorno al fenomeno del doping c’è un giro di affari di 500 milioni di euro. A noi difficilmente arriva l’idea di uno sport sano in queste condizioni. Non ci viene detto che il corpo è un organismo complesso in cui è custodita una fitta rete di interrelazioni tra tessuto osseo, tendineo e sistema nervoso. C’è poi in profondità una zona meno spettacolare dei muscoli: il ritmo d’azione del respiro, che se ascoltato ci integra con noi stessi. La sincronia di un movimento nello spazio e nel tempo richiede un’armonizzazione tra l’io profondo e il mondo naturale di cui siamo parte.
Il corpo ha una sua memoria sensibile costruttrice di identità, archivio di emozioni e sensazioni vibranti, e non si può armonizzare in pillole, se non incorrendo in squilibri tra le parti di cui è composto. Chi desidera le vie perverse della vittoria, rischia di sprofondare. La lista delle controindicazioni causata dall’uso spropositato nel tempo di sostanze in grado di modificare le prestazioni atletiche è lunga. Si va dalla dialisi a sindromi depressive, per giungere nei casi più drammatici alla morte tossicologica. Seneca scriveva: ” Le difficoltà rafforzano la mente, come la fatica rafforza il corpo”. La cima più alta è proprio lo spirito di sacrificio fuori dalla luce dei riflettori. L’olimpiade concentra in sé le problematiche dello sport contemporaneo oggi sempre più sottoposto alle logiche degli sponsor e dei diritti televisivi.
Noi giovani sogniamo un’olimpiade senza scandali, e sogniamo di identificarci nel giuramento della gloria dello sport, della sua onestà che fanno gli atleti all’apertura dei giochi olimpici. Uno sport che sia la celebrazione del rispetto verso se stessi e gli altri, capace di riabilitare un mondo di pace, dove la gara sia testimonianza dell’abnegazione dell’uomo e non l’epitaffio dello slogan “più veloce, più alto, più forte”. ----------------------------------------------
Il Bollettino Salesiano - Maggio 2008 IN ITALIA & NEL MONDO
Redazionale
MILANO, ITALIA
MAGDI ALLAM AL SANT’AMBROGIO
Il 23 gennaio scorso al sant’Ambrogio di Milano Magdi Allam, vice direttore del Corriere della Sera ed exallievo salesiano del Cairo (dove ha frequentato medie e liceo) ha concluso il ciclo di incontri della “Scuola Genitori”. Ha detto cose importanti, ad esempio che la causa del generale sfascio che si percepisce oggi va ricondotta all’imperante relativismo etico, morale e religioso; che non si possono negoziare valori essenziali come la sacralità della vita, la dignità della persona, la libertà di scelta dell’individuo; che il sistema sociale imploderà se continuerà a dominare l’idea di un mondo basato su diritti e libertà senza doveri! Una bella lezione. (Nella foto Magdi Allam con il direttore dell’Istituto don Angelo Tengattini.)
IL DIACONO
Chi è. Cosa fa. Come diventarlo.
di M. Bennardo, L. Bortolin, B. Cutellè
È un volume che non dovrebbe mancare in nessuna parrocchia questo sul diaconato permanente. Perché i diaconi, grande risorsa della Chiesa, hanno una storia che viene da lontano, addirittura dalle primissime comunità cristiane. Presto scomparso, è riapparso solo dopo 1400 anni, dopo il Concilio Vaticano II, e si sta dimostrando sempre più indispensabile. Scritto da 3 diaconi permanenti, il libro è un magnifico sussidio non solo per i circa 3000 diaconi permanenti italiani, ma anche per tutti coloro che hanno nel cuore il desiderio di questo servizio pastorale, per i loro familiari, per i parroci e le famiglie che possono apprendere chi sono queste figure, che cosa fanno, qual è il loro iter formativo...
BIBLIOGRAPHIE DES ECRIVAINS FRANÇAIS
di Bibliothèque Bibliographique des Lettératures Francophones Européennes
Un volume ponderoso (752 pagine) e importante che sarebbe un errore mancasse nelle biblioteche di università, ecclesiastiche e non, abbazie, conventi e case religiose. Raccoglie tutti gli scritti di e su quel grande letterato e pastore che fu san Francesco di Sales. È un fondamentale strumento di consultazione pensato per specialisti e per studenti, per ricercatori e ammiratori. Del resto Francesco di Sales è uno degli scrittori più illustri di Francia e d’Europa – ormai tradotto nelle lingue più importanti, ha lettori in ogni parte del globo. Il volume diventa davvero una fonte preziosa per studi e ricerche, forte anche delle presentazioni critiche per ogni libro, articolo, saggio, indagine storica, ecc. che presentano gli oltre 3000 scritti di e sul vescovo di Ginevra.
LOURDES, FRANCIA
PELLEGRINAGGI DEL 150°
Continuano ininterrotti i pellegrinaggi a Lourdes in questo 150° anno dalle “apparizioni” a Bernadetta Soubirous, ragazzina analfabeta che parlò di un problema che non conosceva e su cui avevano discusso pastori e teologi per secoli, l’Immacolata Concezione. Tutti sanno di guarigioni miracolose e conversioni altrettanto strabilianti. E tutti conoscono la grotta di Massabielle, l’acqua miracolosa, e la piccola veggente. Da quel lontano 1858 (era l’11 febbraio), milioni e milioni di persone non hanno cessato di recarsi nella cittadina della speranza, ai piedi dei Pirenei. E ciò che è avvenuto nell’intimo di ogni pellegrino costituisce il vero miracolo di Lourdes. Nella foto il pellegrinaggio del MASCI (Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani) di Ancona, alcuni dei dirigenti e dei membri provengono dall’oratorio salesiano della città. Nella cittadina delle apparizioni hanno trovato altri 80 mila pellegrini, a riprova della grande attrazione che esercita sui credenti. E non solo.
ROMA, ITALIA
MOSTRA DEI CAMPESINI
Nelle sale del Centro Culturale Giovanni Paolo II, a San Carlo al Corso, sono stati in esposizione mobili fatti interamente a mano da giovani falegnami peruviani, prodotti che hanno stupito i visitatoti per la bellezza, l’originalità e la cura dei particolari. Gli organizzatori sono stati i ragazzi dell’operazione Mato Grosso, fondata dal salesiano padre Ugo De Censi. I mobili, invece, sono opera degli artisti campesini (i più poveri) del Chacos peruviano, organizzati in una cooperativa, la Familia de Artesanos Don Bosco che dà lavoro a 700 giovani. Sono “veri capolavori d’arte”. I ragazzi della Familia de Artesanos costruiscono i loro mobili in legni pregiati, sostituendo chiodi e viti con incastri a nido di rondine. Realizzano anche complementi d’arredo, sculture in legno e pietra, vetrate artistiche e oggetti sacri. Tutto il ricavato della vendita dei mobili torna interamente agli artigiani e ai poveri. L’arte, quindi, diventa veicolo di solidarietà, permettendo di aiutare i ragazzi a rimanere nella propria terra e di donare nuova speranza alle loro famiglie.
PEROSA ARGENTINA, ITALIA
UNA FOTO STORICA
Ci è giunta in redazione, inviata da un exallievo, una foto scattata nel 1966 nell’istituto salesiano “San Filippo Apostolo” di Perosa Argentina, a una cinquantina di km da Torino. Si tratta degli alunni di quell’anno. Qualcuno certamente vi si riconoscerà. I salesiani non sono più nella cittadina dal 1973, ma ci sono rimasti per 75 anni e “hanno fatto miracoli”, scrive entusiasta un altro exallievo, con i mezzi della loro pedagogia: la filodrammatica, la Banda musicale, lo sport, la scuola, i campeggi, le passeggiate, le “buonenotti”. Fa piacere notare come dopo 35 anni il ricordo dei figli di Bosco sia ancora vivo. Un anno fa, precisamente nel numero di giugno 2007, il BS dava notizia del volume dell’exallievo prof. Renzo Furlan su “Perosa Argentina e i salesiani”. |
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| Oggetto: Re: New di tutto il mondo - Articoli Lun Mag 12, 2008 4:11 pm | |
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Santuario Marano di Vena e il mese Mariano
Il Santuario di Santa Maria di Vena è una chiesa cattolica che si trova a Vena, frazione di Piedimonte Etneo (CT). La costruzione è tradizionalmente attribuita al Papa Gregorio Magno ed alla leggenda di alcuni frati che per volere divino si fermarono in quel luogo nel VI secolo. La legenda narra che i frati diretti da Mascali (CT) verso le terre indicati da Gregorio, i possedimenti di Silvia, la madre di Gregorio, portavano con loro l’icona della Vergine. Per volere del cielo i frati vengono fermati dal peso della tavola. Trovano una fonte d’acqua e riconoscono in essa un segno dall’alto, fondano il monastero. Era l’anno 597. Molto tempo dopo la legenda verrà sancita con una lapide recante un’iscrizione latina : “Qui l’immagine della Vergine si ferma, dà l’acqua, vuole un tempio. San Gregorio dona gli edifici (chiesa e monastero) e Silvia il bosco”.
Il Santuario mariano conserva l’immagine antica della Vergine col Bambino. Una tavola di cedro del Libano spessa di cm. 3, di dimensioni cm. 170 x 67; è un´immagine della Vergine di tipo Odigitria e si pensa che sia una icona bizantina del VI secolo; si trova una iscrizione, probabilmente postuma, che recita: “Sancta Maria, Vena omnium gratiarum, ora pro nobis” ( Santa Maria, Vena di tutte le grazie, prega per noi). L’immagine sacra è venerata in tutta la provincia di Catania.
Giorno 30 aprile è stata inaugurata la nuova area attrezzata all’aperto presso la “Casa del pellegrino” di Vena, la nuova parte potrà accogliere 100 pellegrini. Nella stessa serata del 30, davanti il Santuario S. Maria Vena, alla presenza del vescovo di Acireale mons. Pio Vittorio Vigo e delle comunità parrocchiali del quinto vicariato di Acireale, si è svolto un caratteristico Rosario Mariano, per iniziare il mese dedicato alla Madonna. Nella piazza di fronte la Chiesa è stata creata una grandissima corona del Rosario, il simbolo sacro riprodotto era dipinto da cinque colori per rappresentare i continenti. Caratteristica di questo momento di preghiera, molto sentito e raccolto, sono stati i grani “dell’Ave o Maria”, per ogni grano vi era una persona. Il rettore del Santuario, don Carmelo La Rosa, vorrebbe riproporre la corona del rosario con i relativi misteri rappresentati per tutto il paese di Vena; inoltre per valorizzare il Santuario propone a tutti i devoti, le parrocchie o i benefattori di aiutare a comprare le pietre scolpite che verranno poste nel paese, per far capire che Vena è un oasi di pace e preghiera, un luogo Mariano.
Claudia Marchese
http://www.giornale-online.it/dett.asp?Id=1127 |
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| Oggetto: Re: New di tutto il mondo - Articoli Lun Mag 12, 2008 4:16 pm | |
| Editoriale
Marzo - Aprile 2008 Possiamo ancora salvare qualcuno
Scarica la rivistaAveva 35 anni suor Anne Thole, religiosa dello Swaziland cresciuta in Sudafrica, quando ha perso la vita nel tentativo di salvare quella di altri. Dedicava i fine-settimana ai malati di AIDS, insieme alle Novizie di cui era responsabile. Nel corso di un incendio, scoppiato nella struttura di accoglienza dei malati terminali, è riuscita a metterne in salvo alcuni. Ma, tornata all’interno nel tentativo di liberarne altri, improvvisamente il soffitto è crollato uccidendola. “Possiamo ancora salvare qualcuno” sono state le sue ultime parole, mentre si dirigeva verso i ricoverati rimasti intrappolati. Tra i missionari che hanno subito una morte violenta nel 2007, suor Anne è stata l’unica donna. Testimone di un amore che arriva all’espressione più alta. I giornali quasi non ne hanno parlato. Ma il suo gesto ha superato i confini della terra africana e ha gridato al mondo che vivere il vangelo è avere un amore così grande che arriva a dare la vita. Come suor Anne, tantissime donne oggi testimoniano con radicalità questa scelta evangelica. Perché la vocazione della donna è essenzialmente quella di custodire e dare la vita. Stiamo commemorando i 20 anni della Lettera apostolica Mulieris Dignitatem. Tra le tante iniziative, notevole quella organizzata dal Pontificio Consiglio per il Laici, che ha voluto evidenziare l’urgenza di “una autentica promozione della donna”. Benedetto XVI, in un’udienza del mercoledì, affermava: “In buona sostanza, la storia del cristianesimo avrebbe avuto uno sviluppo ben diverso se non ci fosse stato il generoso apporto di molte donne. Per questo, come ebbe a scrivere il mio venerato e caro Predecessore Giovanni Paolo II nella Lettera apostolica Mulieris Dignitatem, la Chiesa rende grazie per tutte le donne e per ciascuna” (14/02/2007). In questo numero della Rivista focalizziamo la riflessione sulla nostra chiamata ad essere donne consacrate, segno ed espressione dell’amore di Dio. Come Maria di Nazareth. Donne che sanno evocare accoglienza, cura, promozione di ogni vita. Che sanno ricevere e potenziare i semi di vita già presenti nelle varie culture. E, per questo, sono sorelle e madri soprattutto dei giovani.
Scorrendo le circolari della Madre, si rimane colpite dall’insistenza con cui viene affermato il tema della vita. La Madre rileva come spesso oggi la vita sia minacciata dal punto di vista ecologico, economico, sociale, politico, educativo. “Eppure Dio è amante della vita e la sua gloria è l’uomo vivente. Sta a noi scegliere cammini di vita o di morte. […] Scegliere una spiritualità per la vita è percorrere la via dell’amore nel quotidiano, abitare la propria storia. […] Salvare una vita non significa pretendere di risolvere tutti i problemi in modo rapido e definitivo, ma curare il momento presente come spazio concreto di amore che raggiunge la persona nelle sue aspirazioni e nei suoi bisogni più profondi” (C 883). È la nostra vocazione di donne consacrate, che ogni momento possiamo ancora salvare qualcuno.
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| Oggetto: Re: New di tutto il mondo - Articoli Gio Mag 15, 2008 11:23 am | |
| Io e Mactum Anna Maria Dattolo, figlia di Alfredo e Maria Presutto, vive e lavora a Solofra provincia di Avellino, donna solare e piena di iniziative ha scritto due libri e sta lavorando al terzo. Il suo primo romanzo "Era un venerdì di febbraio", edito da Il Calamaio alla fine del 2002, ottenne giudizi favorevoli della critica e suscitò anche turbamenti tra i lettori; il secondo romanzo intitolato "Io e Mactun", arriva tre anni dopo e parla di una storia vera di infanzia violata nel chiuso delle pareti domestiche, lancia mute invocazioni sulle creature orribili che percorrono la nostra vita senza farsi riconoscere. La testimonianza raccontata nel libro, attraverso gli occhi di una bambina di nome Benedetta, ci fa comprendere come una violenza può rovinare l’esistenza umana; la bambina che dopo aver subito la violenza dal padre, perde la parola, lei dimenticata e non capita da tutti, soprattutto dalla mamma e dai fratelli che non credono alle sue parole, riuscirà a superare il trauma grazie a delle suore che la cresceranno come delle madri, in particolare “suor Ombra” che riuscirà a far parlare la piccola protagonista. Benedetta comunque non è mai sola, col lei c’è Mactun, un amico inventato, il quale ha la funzione salvifica di tenerla attaccata alla concretezza, dandole la giusta consolazione dopo tanto strazio. Nonostante l´argomento delicato, nella stesura del racconto non si identificano passaggi crudi o piccanti. Per ulteriori curiosità si suggerisce di visitare il sito della scrittrice Anna Maria Dattolo all’indirizzo http://www.myspace.com/annamariadattolo
Claudia Marchese http://www.giornale-online.it/dett.asp?Id=1128
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| Oggetto: Re: New di tutto il mondo - Articoli Gio Mag 22, 2008 9:53 am | |
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MATERNA Rimandati i giochi gonfiabili e il lancio dei palloncini LA PIOGGIA TAGLIA A METÀ LA FESTA DELL'ENTE MORALE
Merate Una festa riuscita a metà e in parte rimandata a causa della pioggia quella in programma domenica scorsa all'asilo infantile Ente Morale. Lancio dei palloncini ...
20/05/08 94 parole 1 foto http://www.giornaledimerate.it/login.php?artID=787247 |
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| Oggetto: Re: New di tutto il mondo - Articoli Ven Mag 23, 2008 3:14 pm | |
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articolo uscito sul "Il Gazzettino di Giarre" del 17.05.2008 |
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| Oggetto: Re: New di tutto il mondo - Articoli Sab Giu 28, 2008 12:54 pm | |
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Facciamo crescere i nostri figli
Facciamo crescere i nostri figli attraverso il sano gioco Anche quest’anno arriva l’estate e con essa il Grest estivo a Nunziata (CT); venerdì 20 giugno alle ore 16.00, presso il collegio “Immacolata” delle Figlie di Maria Ausiliatrice, Via Piedimonte n. 9 Nunziata è iniziato il Grest “L’acchiappasogni di Hashale”; durerà un mese intero e vedrà impegnati bambini e ragazzi della fascia di età tra i nati nel 1994 al 2002, con le seguenti attività: per le scuole elementari – Calcio, Pallavolo, Ballo di gruppo e Laboratorio artistico; per le scuole medie - Torneo di “calcio balilla” (Calcetto), Realizzazione di un Musical (con attività di: ballo, chitarra, tastiera, batteria, canto e scenografia), Fotografia e realizzazione di un corto metraggio. Il Grest si svolge tutti i pomeriggi dal lunedì al venerdì col seguente orario: alle ore 15:45 accoglienza; alle ore 16:00 inizio attività; alle ore 19:00 fine attività rientro a casa. Inoltre tutti i giorni giochi in piscina.
Claudia Marchese
http://www.giornale-online.it/dett.asp?Id=1131
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