Gli Animaloni

Musica - Filosofia - Psicologia - Animazione - Cinema - Università - Salesiani Cooperatori
 
IndiceIndice  FAQFAQ  CercaCerca  Lista UtentiLista Utenti  GruppiGruppi  RegistratiRegistrati  AccediAccedi  

Condividere | 
 

 New di tutto il mondo - Articoli

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
Vai alla pagina : Precedente  1, 2, 3, 4, 5  Seguente
AutoreMessaggio
Wapi

avatar

Messaggi : 165
Data d'iscrizione : 21.07.08
Età : 23

MessaggioTitolo: Kick boxing   Gio Apr 30, 2009 12:17 am

Kick boxing
29/04/2009

Chiara Leonardi campionessa Italiana a Fiuggi


La campionessa italiana di Kick boxing è di Nunziata (CT) e si chiama Chiara Leonardi. Chiara è nata nel 1987 a Vaprio D´Adda (Mi) vive a Nunziata dal 1993; pratica questo sport da quando aveva 6 anni. Una ragazza solare e timida, fa parte del Movimento Giovanile Salesiano “Gli Animaloni” di Nunziata da quest’anno, appena sale sul ring la sua immensa timidezza si trasforma in una grande grinta. La prima competizione alla quale ha partecipato è stata all’età di 9 anni per una gara regionale. Alla domanda quale fosse stata la gara più importante a cui ha preso parte, Chiara risponde: «Ogni gara ha sicuramente lasciato in me qualcosa di speciale ma,quelle che mi hanno dato maggiore emozioni sono state la Coppa del mondo svoltasi a Piacenza nel 1999 e il Campionato europeo in Slovenia nel 2004. Entrambe le gare oltre a averle vinte hanno rappresentato per me un traguardo importante della mia carriera sportiva,facendomi capire che se davvero desideri qualcosa puoi farcela. Certo,con "parecchi" sacrifici,ma puoi». L´ultima gara alla quale ha partecipato è stata per il articolo preso dal giornale online Campionato italiano svoltosi lo scorso 19 aprile a Fiuggi, nella categoria -65kg classificandosi al primo posto. La prossima competizione sarà la Coppa del Presidente che si terrà a Rimini il 17 maggio e sicuramente la nostra Chiara sarà bravissima come sempre distinguendosi dalle altre. Alla domanda di quale fosse il suo sogno per il futuro rispose sorridendo: «NO COMMENT».




29/04/2009 - Claudia Marchese

articolo preso dal giornale online http://www.giornale-online.it/dett.asp?Id=1433


Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente
^dotty^
Admin
avatar

Messaggi : 966
Data d'iscrizione : 17.03.08
Località : Nunziata

MessaggioTitolo: Re: New di tutto il mondo - Articoli   Ven Mag 15, 2009 10:40 am

COSMETICI TOSSICI, SEQUESTRATE 15.000 CONFEZIONI

TRENTO - Si chiama dimethylbromoglutaronitrile, è un potente allergene che può provocare eruzioni cutanee e serie dermatiti. La sostanza chimica, altamente tossica e bandita dall'Unione europea, è stata utilizzata in cosmetici prodotti in Germania e distribuiti anche in Italia in una catena di negozi a basso costo. La Guardia di Finanza, partita da Bolzano per i controlli, ha sequestrato 15 mila confezioni e ha denunciato l'importatore.

Un primo lotto di 6.000 confezioni di cosmetici prodotti in Germania dalla Asam Gmbh & C Betriebs e importati dalla Sms Distribution di Bolzano, è stato sequestrato dalle Fiamme Gialle semplicemente perché erano risultate prive dell'etichetta tradotta in italiano. Dall'esame dei componenti é stata notata la presenza del pericoloso allergene, che dal giugno 2008 era stato vietato anche in Italia.

Per questo la Procura di Bolzano ha voluto vederci chiaro e ha disposto analisi di laboratorio su alcuni campioni. I tecnici hanno così confermato la presenza in dosi notevoli, fino a 156 mg per kg, dell'allergene proibito (in sigla Mdbgn). Usata come conservante, questa sostanza può creare seri problemi alla pelle, soprattutto in persone con basse difese immunitarie. Con questi risultati in mano la Procura di Bolzano è intervenuta tempestivamente e ha ottenuto dal Gip del Tribunale altoatesino il sequestro preventivo di tutte le confezioni rimaste in vendita in Italia nella catena 'Nine-T-Nine Cent Paradise': in tutto 15.608 fra detergenti, shampoo, creme e gel posti sugli scaffali di 70 dei 171 negozi sparsi in tutta Italia.

Un'allerta é stata estesa a tutta l'Europa. L'ex amministratore della ditta importatrice è stato quindi iscritto nel registro degli indagati per importazione di prodotti pericolosi per la salute pubblica. Il responsabile tedesco dell'azienda produttrice verrà invece indagato a conclusione della rogatoria internazionale, ha detto il sostituto procuratore di Bolzano Igor Secco in una conferenza stampa convocata a Trento. "Qualche prodotto incriminato potrebbe essere sfuggito ai controlli della Guardia di Finanza", ha ammesso il magistrato, sottolineando come la loro vendita è comunque proibita.

Infine un consiglio dalla Guardia di Finanza a chi in questo periodo di crisi non disdegna di rivolgersi ai negozi a prezzi stracciati: l'importante è controllare le etichette, e se non sono in italiano allora bisogna diffidare. Intanto il Codacons chiede, che dopo i sequestri, si intervenga a favore di chi ha acquistato i cosmetici tossici risarcendoli per i danni subiti.

http://ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/inbreve/visualizza_new.html_961849672.html


Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente http://dotty.forumattivo.com
^dotty^
Admin
avatar

Messaggi : 966
Data d'iscrizione : 17.03.08
Località : Nunziata

MessaggioTitolo: Re: New di tutto il mondo - Articoli   Ven Mag 15, 2009 10:56 am

^dotty^ ha scritto:
COSMETICI TOSSICI, SEQUESTRATE 15.000 CONFEZIONI

TRENTO - Si chiama dimethylbromoglutaronitrile, è un potente allergene che può provocare eruzioni cutanee e serie dermatiti. La sostanza chimica, altamente tossica e bandita dall'Unione europea, è stata utilizzata in cosmetici prodotti in Germania e distribuiti anche in Italia in una catena di negozi a basso costo. La Guardia di Finanza, partita da Bolzano per i controlli, ha sequestrato 15 mila confezioni e ha denunciato l'importatore.

Un primo lotto di 6.000 confezioni di cosmetici prodotti in Germania dalla Asam Gmbh & C Betriebs e importati dalla Sms Distribution di Bolzano, è stato sequestrato dalle Fiamme Gialle semplicemente perché erano risultate prive dell'etichetta tradotta in italiano. Dall'esame dei componenti é stata notata la presenza del pericoloso allergene, che dal giugno 2008 era stato vietato anche in Italia.

Per questo la Procura di Bolzano ha voluto vederci chiaro e ha disposto analisi di laboratorio su alcuni campioni. I tecnici hanno così confermato la presenza in dosi notevoli, fino a 156 mg per kg, dell'allergene proibito (in sigla Mdbgn). Usata come conservante, questa sostanza può creare seri problemi alla pelle, soprattutto in persone con basse difese immunitarie. Con questi risultati in mano la Procura di Bolzano è intervenuta tempestivamente e ha ottenuto dal Gip del Tribunale altoatesino il sequestro preventivo di tutte le confezioni rimaste in vendita in Italia nella catena 'Nine-T-Nine Cent Paradise': in tutto 15.608 fra detergenti, shampoo, creme e gel posti sugli scaffali di 70 dei 171 negozi sparsi in tutta Italia.

Un'allerta é stata estesa a tutta l'Europa. L'ex amministratore della ditta importatrice è stato quindi iscritto nel registro degli indagati per importazione di prodotti pericolosi per la salute pubblica. Il responsabile tedesco dell'azienda produttrice verrà invece indagato a conclusione della rogatoria internazionale, ha detto il sostituto procuratore di Bolzano Igor Secco in una conferenza stampa convocata a Trento. "Qualche prodotto incriminato potrebbe essere sfuggito ai controlli della Guardia di Finanza", ha ammesso il magistrato, sottolineando come la loro vendita è comunque proibita.

Infine un consiglio dalla Guardia di Finanza a chi in questo periodo di crisi non disdegna di rivolgersi ai negozi a prezzi stracciati: l'importante è controllare le etichette, e se non sono in italiano allora bisogna diffidare. Intanto il Codacons chiede, che dopo i sequestri, si intervenga a favore di chi ha acquistato i cosmetici tossici risarcendoli per i danni subiti.

http://ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/inbreve/visualizza_new.html_961849672.html








http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=58195&sez=HOME_INITALIA#
Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente http://dotty.forumattivo.com
^dotty^
Admin
avatar

Messaggi : 966
Data d'iscrizione : 17.03.08
Località : Nunziata

MessaggioTitolo: Nuova influenza, a Roma chiuse due scuole per una settimana. Verifiche per 400 studenti   Ven Mag 22, 2009 3:54 pm

http://www.agenziami.it/articolo/3729/Febbre+suina+quattro+studenti+infetti+a+Roma+Chiuse+due+scuole+per+una+settimana/



Nuova influenza, a Roma chiuse due scuole per una settimana. Verifiche per 400 studenti
Quattro liceali romani tornati da un soggiorno studio negli Usa risultati positivi ai test
I quattro studenti ai quali è stata riscontrata la tipologia A della febbre suina sono di ritorno da un soggiorno studio gli Stati Uniti d'America. Il ministero della Saluta e del Welfare hanno disposto la chiusura, in via precauzionale, del Convitto nazionale Vittorio Emanuele II e Liceo scientifico Dante Alighieri di Roma per sette giorni.
Una settimana di chiusura, provvedimenti immediato per due scuole romane, Convitto nazionale Vittorio Emanuele II e Liceo scientifico Dante Alighieri, dopo i nuovi casi riscontrati di influenza A/H1N1. I due casi sono stati confermati ieri sera per quattro liceali che frequentano i due istituti. Lo ha annunciato il viceministro alla Salute, Ferruccio Fazio, in via precauzionale, per limitare al massimo la diffusione del virus. I quattro ragazzi sono rientrati da un viaggio di studio a New York il 19 maggio, e il giorno successivo hanno avvertito i primi sintomi e si sono quindi recati in ospedale. È la prima volta che si dispone la chiusura di istituti scolastici, in attuazione del piano messo a punto dal ministero del Welfare contro l'emergenza nuova influenza A. La scelta rientra nelle iniziative precauzionali intraprese dal Governo. Ora 400 studenti saranno sottoposti a verifiche.
Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente http://dotty.forumattivo.com
Wapi

avatar

Messaggi : 165
Data d'iscrizione : 21.07.08
Età : 23

MessaggioTitolo: Re: New di tutto il mondo - Articoli   Mer Giu 03, 2009 11:58 am

PRIMA PAGINA

di Maria Antonia Chinello

COMUNICARE CHE PASSIONE
È tempo di abilitarci a comunicare in questo tempo.
BOLLETINO SALESIANO GIUGNO 2009



I richiami a volte anche allarmanti all’emergenza educativa, sottolineata sia nel contesto ecclesiale sia in quello civile, richiedono risposte concrete di attenzione al mondo giovanile e di qualificazione di educatori/trici. Pena l'acuirsi della distanza generazionale tra il mondi degli adulti e quello giovanile che non riescono più a sintonizzarsi: parlano linguaggi diversi e si esprimono con forme differenti. La missione tra i giovani richiede una sempre maggior competenza relazionale e comunicativa. Altrimenti, il rischio a cui si va incontro è quello di un progressivo allontanamento dal loro mondo per l’incapacità di trovare dei canali comunicativi che mantengano il contatto. Spesso non li si comprende nel loro “essere”, che si plasma a partire dalla cultura in cui sono immersi e si esprime attraverso linguaggi sempre più “modellati” sui nuovi media.



La persona oggi nasce, cresce e vive “in rete”: la sfida è fornire le coordinate perché apprenda a navigare nella complessità e nell’interconnessione, maturi una mentalità critica, capace di scegliere, di denunciare e di difendere il valore di una cultura al servizio della vita, si abiliti nell’incontro positivo con gli altri (genere, popoli, culture) e con Dio. L’istanza della comunicazione educativa, infine, si radica nel carisma salesiano. Don Bosco e Maria Domenica Mazzarello sono stati grandi educatori perché capaci di rendere affascinante e credibile il progetto cristiano per i giovani. Hanno compreso e vissuto la “spiritualità della comunicazione” trasformando l’annuncio del Vangelo in una concreta proposta di vita vissuta. Le suore salesiane hanno sempre reinterpretato il rapporto educazione-comunicazione alla luce dei cambiamenti socioculturali emergenti dai diversi contesti nei quali si è incarnato il carisma e compiendo scelte coraggiose, sullo sfondo di una missione ecclesiale che orienta in tale senso, nel mondo dei media e della comunicazione giovanile. La proposta educativa salesiana, che si esprime in particolare nella sua dimensione preventiva, è profondamente interpellata dalla comunicazione, come ben ricordava don Vecchi alcuni anni fa.



La Pontificia Facoltà di Scienze dell’Educazione Auxilium di Roma, che da oltre 50 anni offre percorsi che preparano figure professionali capaci di operare, interagire, promuovere, educare in una cultura che si evolve sempre più rapidamente, attiva dall'anno accademico 2009-2010 un Master in Comunicazione e Missione Educativa. Il “mettersi a scuola” di comunicazione per imparare a comunicare e a educare, porterà a conoscere e comprendere l’incidenza della comunicazione nel contesto culturale contemporaneo; ricomprendere la propria professionalità per svolgere con competenza la missione educativa tra i giovani; acquisire conoscenze e competenze per comunicare la fede e darle rilevanza culturale; conoscere e comprendere i linguaggi e le forme della comunicazione e dell’espressione giovanile; potenziare le proprie abilità relazionali e comunicative per una corretta interazione educativa e approfondire la dimensione comunicativa del Sistema Preventivo.Sono invitati: Figlie di Maria Ausiliatrice, salesiani e membri della famiglia salesiana che operano nelle scuole di ogni ordine e grado, negli Oratori e nei Centri giovanili, nell’ambito della prevenzione del disagio giovanile; animatrici della pastorale giovanile, della catechesi e dell’educazione alla fede. Ma anche religiose/i,laici/che che nella Chiesa operano a vari livelli e con diversi ruoli nell’educazione.

info: tel 06 61 56 42 26 /// fax 06 61 56 46 40

e-mail: aux.segreteria@pcn.net sito: http://www.pfse-auxilium.org
Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente
^dotty^
Admin
avatar

Messaggi : 966
Data d'iscrizione : 17.03.08
Località : Nunziata

MessaggioTitolo: Re: New di tutto il mondo - Articoli   Gio Lug 02, 2009 10:46 am

http://www.donboscoland.it/articoli/articolo.php?id=125187
Come due compagni di viaggio

«La coppia dura e prospera quando gli innamorati sentono di essere un valore sociale, quando accettano fino in fondo e con gioia la loro vocazione amorosa. Ciò che spesso rende fragile l’amore, e quindi la coppia, non è soltanto il disaccordo individuale, ma soprattutto la mancanza di fede nella propria unione e nella propria missione».


LE NUVOLE PASSANO, IL CIELO RIMANE



«La coppia dura e prospera quando gli innamorati sentono di essere un valore sociale, quando accettano fino in fondo e con gioia la loro vocazione amorosa.

Ciò che spesso rende fragile l’amore, e quindi la coppia, non è soltanto il disaccordo individuale, ma soprattutto la mancanza di fede nella propria unione e nella propria missione».



(Francesco Alberoni)





IL COLORE DELLA COPPIA



Erano i primi mattini del mondo e la creazione, appena uscita dalla mani del Creatore, brillava come un soldino nuovo.



Ma l’universo era ancora in bianco e nero come i vecchi film da cineclub. Temendo che le sue creature si stancassero di vedere il mondo in lutto, Dio disse ad Adamo ed Eva: «Ieri avete dato un nome a tutto ciò che vive e questo va bene. Oggi date un colore a tutto quello che si trova sotto i vostri occhi: gli animali, le piante e le rocce; ma colorate anche tutto quello che non si vede: i sentimenti, i progetti e i sogni».



Adamo ed Eva si misero al lavoro con una energia che nulla aveva ancora intaccato. Il sole sarebbe stato di color oro fuso ed il lampo come una sigla d’argento sull’inchiostro nero nelle notti di tempesta.



La tigre striata avrebbe avuto il colore della brace vista attraverso la griglia di un barbecue e le grosse scimmie babbuine avrebbero avuto sul fondo schiena tutte le tinte d’un crepuscolo d’autunno. Il cielo sarebbe stato azzurro come il corredino d’un neonato e l’erba sarebbe stata d’un verde così splendente ed intenso da far ingolosire i carnivori stessi.



Verso sera, tuttavia, stanca per aver tanto colorato, l’immaginazione dei primi esseri viventi accusò qualche segno di debolezza. Dio non poté fare a meno di sospirare sentendoli dichiarare stancamente che la rosa sarebbe stata rosa e l’arancia sarebbe stata arancione, così, semplicemente...



« E la coppia, figlioli - buttò là Dio per ravvivare i loro pennelli - qual è il colore della coppia?» «Rosa e d’oro” replicò senza esitazione Adamo. Il primo marito (è proprio curioso definirlo così) aveva un lato molto romantico ed una vera e propria adorazione d’adolescente per la compagna che il Creatore gli aveva donato.



«Per niente - replicò Eva bruscamente (ella era più realista ed astuta e non si lasciava facilmente raggirare) - la coppia è rossa e nera, forte e potente come il fuoco dei nostri abbracci, ma anche con oscuri abissi d’incertezza e di dolore».



«Ma via, tesoro - ribatté Adamo - la coppia è tenera e dolce come il mio amore per te, caro amore mio!».



«Macché - protestò Eva stizzita - se tu credi che sia sempre piacevole vivere con te. Ho una paura folle quando tu ti arrabbi».



«E io allora - aggiunse Adamo - ho poco da stare allegro quando tu piagnucoli e ti lagni, e accade spesso e io non so mai perché...».



Insomma una battuta agrodolce provocò una risposta acida, il litigio si inasprì e ciascuno dei due si chiuse in un altero silenzio. I nostri progenitori avevano appena inventato la classica “scenata”. Rimuginando il suo rancore Eva si mise a sfogliare alcune margherite ancora in bianco e nero. E Adamo se ne andò immusonito accanto al grande bue ancora incolore e all’asino grigio che improvvisamente ricordò di dipingere con i colori dell’umile testardaggine.



Per riconciliarli, Dio creò un arcobaleno.



Un arcobaleno piccolo piccolo, perché voleva riservare la primizia della sua invenzione a Noè all’indomani del diluvio (ma questa un’altra storia). In breve, un arcobaleno portatile e smontabile fece riconciliare Adamo ed Eva... e si dissolse rapidamente quando i primi amanti del mondo si strinsero di nuovo tra le braccia l’uno dell’altra.







Tratto da: “La coppia: cammino verso Dio”, Edizioni San Paolo
Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente http://dotty.forumattivo.com
^dotty^
Admin
avatar

Messaggi : 966
Data d'iscrizione : 17.03.08
Località : Nunziata

MessaggioTitolo: Re: New di tutto il mondo - Articoli   Mer Lug 15, 2009 8:54 am

^dotty^ ha scritto:
New di tutto il mondo - Articoli
Metti qui l’articolo che ti piace di più e condividilo con gli utenti del forum


leggi qui: http://orizzontiliberi.blogspot.com/2008/10/il-mgs-di-nunziata-non-si-ferma.html


IL MGS DI NUNZIATA NON SI FERMA
Dopo l’intenso mese di Grest svolto presso il Collegio Immacolata delle Figlie di Maria Ausiliatrice, dal tema : “L’acchiappasogni di Hashale”, gli animatori Nunziatesi non si sono fermati e hanno fatto “festa” con San Paolo. Quest’anno il Santo padre papa Benedetto XVI ha indetto l’Anno Paolino, dedicando tutto il 2008-2009 alla figura di San Paolo, l'Apostolo delle Genti.
Giorno 6 settembre presso l’oratorio parrocchiale “S. Domenico Savio” di Nunziata si è svolta la serata conclusiva del Grest parrocchiale “Le lettere perdute in viaggio con Paolo”. Giorno 7 settembre gli animatori del M.G.S.
gli “Animaloni”, le ragazze delle comunità alloggio presenti presso il collegio Immacolata e le educatrici delle comunità hanno festeggiato Sr. Bonomo Fioralba delle F.M.A. di Nunziata che quest’anno fa festa per il 25° anniversario di Professione Religiosa.
Ebbene sì, la comunità di Nunziata non si ferma mai


NUNZIA ANTONUZZO
Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente http://dotty.forumattivo.com
Wapi

avatar

Messaggi : 165
Data d'iscrizione : 21.07.08
Età : 23

MessaggioTitolo: Il Bollettino Salesiano - Luglio / Agosto 2009   Sab Ago 08, 2009 8:46 pm

Il Bollettino Salesiano - Luglio / Agosto 2009

ON LINE - Salesiani coadiutori

a cura di Giancarlo Manieri

LA SUA PASSIONE: I RAGAZZI
Un grande salesiano laico, il signor Giuseppe Melani (17 agosto 1921–14 febbraio 1981). Cantò i colori di Napoli con il cuore di Don Bosco: fu poeta, musico, scrittore… Diceva “Amo i ragazzi e tutto quello che loro piace. Non so stare senza di loro”.



Era nato a Bagnoli, a quattro passi da Capo Posillipo, lungo il golfo di Pozzuoli che si prolunga fino ai Campi Flegrei, Bacoli, Capo Miseno, Cuma, luoghi decantati da Virgilio nell’immortale sesto libro dell’Eneide. Queste incantevoli realtà che hanno in ogni tempo ispirato pittori, poeti, musici e cantanti dal cuore napoletano, erano respirate a pieni polmoni e danzavano da sempre nell’animo trasognato del signor Melani. Voleva farsi prete per stare con i ragazzi; ma, pensando agli studi impegnativi e alla sofferenza che l’affliggeva sulla fronte di tanto in tanto, desistette. Si sfogò un giorno con il suo confratello coadiutore Alberto Ressia, che gli disse: “Ma tu sei più salesiano di me; puoi essere coadiutore come me; tutti lavoriamo in mezzo ai ragazzi”. Per Melani fu la soluzione e per Alberto la scoperta di un ventenne splendido, con un sorriso semplice di trasparente bontà e una voglia matta di stare in mezzo ai giovani. Affascinato, ne parlò con l’ispettore, don Giuseppe Festini: “È un giovane meraviglioso, un’anima privilegiata, un bel fiore da cogliere”. E lui si lasciò cogliere. Si preparò a Castellaneta, dove mostrò tanta maturità, tanto amore alla preghiera, tanta consapevolezza di avere scoperto la sua strada che l’anno successivo, 1943, lo troviamo già a Portici per il Noviziato.



ORATORIO VITA MIA



L’oratorio sembrava inventato proprio per lui e la sua prima obbedienza fu l’oratorio. Portici, un guscio di cortile in cui erano sbocciate magnifiche vocazioni… assieme al passo volante che, una spirale dopo l’altra, portava i ragazzi verso l’alto. Era l’epoca dei botti… non quelli di carnevale, ma quelli veri, quelli tristi della guerra: Napoli e Portici si leccavano le ferite provocate dai 144 bombardamenti subiti: macerie di case, di famiglie, di cuori. Disgraz<ia sulla disgrazia, ecco l’eruzione del Vesuvio nell’aprile 1944 che inflisse a Portici e agli altri comuni vesuviani nuove profonde lacerazioni. Tutto da ricostruire. Anche Melani, profumato di fresca vita salesiana, con buona lena ed encomiabile costanza, cominciò a ricostituire i gruppi salesiani, le “Compagnie”: San Luigi, Santissimo, Immacolata… Per i più grandi fondò il Circolo don Bosco. Era cominciata l’avventura. Scoprì che i ragazzi lo cercavano, perché stavano bene con lui. Passeggiavano, giocavano, scherzavano insieme. Eppure non appariva, all’esterno, brillante; era mite e bonario, con quella sua faccia da contadino e l’immancabile coppola in testa. Ma seguiva i ragazzi uno per uno, come un segugio… dolce, mite, sereno, con la capacità davvero unica di conquistare i cuori. Faceva credere a ognuno di essere l’amico prediletto. Chiedeva aiuto per i suoi ragazzi soprattutto alle cooperatrici: quando i vestiti per il teatro, quando i panini nelle feste, quando la torta per una ricorrenza… “Ora, purtroppo, nessuno ci scoccia più!”, dice una di loro.

La sua ricchezza culturale e Napoli gli scoprirono orizzonti nuovi: la poesia, la musica, la recitazione come strumenti di attrazione e di formazione; ma in modo particolare la creatività del gruppo. I ragazzi, stando insieme, crescevano meglio, si formavano alla preghiera, alla liturgia. Spesso si accendeva tra di loro la gara per essere inseriti nel piccolo clero. E lui, per loro cominciò a scrivere parodie, scenette, filastrocche, poesie, canzoni, che costituirono i suoi strumenti di lavoro apostolico e che i ragazzi accoglievano entusiasti. “Oggi, è facile parlare di animazione di gruppo, di teatro come dimensione educativa e didattica… Io queste cose le ho viste e le ho imparate nella pratica, venti anni fa, proprio dal signor Melani che ne è stato un antesignano, scoprendone la preziosità e l’efficacia man mano che le sperimentava e ne godeva per i risultati”. Sono parole di un salesiano già professore all’UPS e oggi direttore.



L’ORATORIO IN CORSIA



Non aveva un’ora di pace, il signor Giuseppe, si spendeva tutto per i suoi ragazzi. Ci rimise anche la salute e fu costretto a ricoverarsi per oltre due anni nel sanatorio di Napoli, a rimpiangere l’oratorio. Per poco, però, perché seppe quasi subito che nell’ospedale c’era un reparto riservato a bambini e ragazzi. Non ci pensò due volte ad andarlo a visitare e la sua vita di degente cambiò: secondo lui furono i due anni meglio spesi come salesiano. Inventò un mini/oratorio ospedaliero: organizzò con i piccoli degenti giochi di sala, minirecite, canti, manifestazioni a favore degli altri ammalati… Riprese a comporre scenette, poesie, canzoni. Trasformò l’ambiente; ridiede fiducia a tanti sfiduciati, serenità a tanti agitati. Quando lo sentivano arrivare, i piccoli ammalati gli correvano incontro come tanti cuccioli affamati.



IL POSTO IDEALE



Dopo l’ospedale fu destinato a Napoli/Vomero come infermiere. Lo faceva con dedizione, ma appena possibile scappava all’oratorio, lì era la sua vita. E i ragazzi gli si affezionarono tanto che l’incaricato lo chiese ufficialmente come collaboratore; non gli pareva vero di avere uno di quel calibro apostolico: sarebbe stato un colossale errore lasciarselo sfuggire. “Sentivamo di essere amati da signor Melani e noi sentivamo il bisogno di ricambiare”, dice un ex oratoriano di quel tempo. Aveva formato un gruppo di più di trentacinque giovani disposti a mettersi al servizio degli altri, anche in forma corale. Non mancava la pecora zoppa che doveva essere ricondotta all’ovile, ma Melani non si scoraggiava mai. Con la sua ironia, amabilità e abilità di regista, riusciva a ribaltare le situazioni più ingarbugliate. Oggi i suoi exallievi sono professori, magistrati, medici, politici… e ricordano con nostalgia il suo trasparente sorriso, la sua inimitabile capacità di educare.

Nel 1957, quando il nuovo “Istituto Don Bosco” aprì i battenti a centinaia di ragazzi bisognosi, si sentì l’esigenza di far rifiorire anche l’oratorio. Il signor Melani, ancora una volta, divenne l’artefice di questo sviluppo. I direttori dell’oratorio si susseguivano; egli era sempre là, pronto per tutti. Come sempre. E sempre al suo posto; sempre con la sua inseparabile ‘coppola’ in testa. Divenne la figura storica di questo secondo periodo dell’oratorio alla Doganella. Vinse anche il “Premio Napoli di Poesia” con lo pseudonimo di Joseph Alimen. Con lui iniziarono tante manifestazioni culturali: premi, organizzazione di festival… (incise anche su dischi), rassegne cinematografiche (si conservano alcuni i suoi cortometraggi). Tutto per i suoi giovani. Le varie testimonianze di exallievi e cooperatori confessano di aver ricevuto da lui valori che sono stati per loro un valido aiuto nella riuscita della vita sia nel campo professionale sia in quello educativo familiare. Cantò, nell’ultima poesia: “Stasera ho sognato il tuo amore/ Non levarmi dall’anima/ o Dio,/ quell’inestinguibile/ sete di cielo”. Morì il 14.2.1981.

Luigi Benvenga
Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente
Wapi

avatar

Messaggi : 165
Data d'iscrizione : 21.07.08
Età : 23

MessaggioTitolo: Re: New di tutto il mondo - Articoli   Sab Ago 08, 2009 8:48 pm

Il Bollettino Salesiano - Luglio / Agosto 2009



Note sulle Note

di L. Angelini

DATE A CESARE
Le realtà terrene, per quanto alte, non possono esaurire le domande di senso insite nell’animo umano.




DOLCENERA è il titolo di una canzone di Fabrizio de Andrè del 1996 in cui si narra di un amore clandestino consumato mentre dirompe un violento nubifragio; ma è anche il nome d’arte di Emanuela Trane, 32 anni, cantautrice salentina, con alle spalle una carriera non sempre ai vertici, ma comunque succosa, comprendente successi italiani, riconoscimenti internazionali, collaborazioni prestigiose e digressioni come attrice in un paio di film. L’ambivalenza che evoca il toponimo, non sempre le ha aderito totalmente: il suo look dalle tinte fosche e il suo fare da ragazzina ribelle hanno inopinatamente colpito critica e pubblico più delle sue canzoni o delle sue indubbie doti vocali non lasciandole mai raccogliere il gradimento pieno.



Con la sua ultima produzione Dolcenera sembra aver cambiato strada, lasciando spazio a un’immagine più solare e a canzoni dalle melodie aperte e dai suoni ampi e rotondi che ben bilanciano la grinta dell’interpretazione e il linguaggio diretto e, a tratti, crudo dei testi.

Dolcenera nel paese delle meraviglie, s’intitola l’album; e “il paese delle meraviglie” è senz’altro l’Amore, quello con la A maiuscola, quello che alza lo sguardo, che salva dalla mediocrità e dalla disperazione, che non può essere diviso ma che è per tutti; quello che dà calore e vita, che fugge le languidezze ma ci avvolge con tenerezza. L’Amore, come viene ribadito in questa Date a Cesare, diviene “realtà ultima” che trascende e sublima ogni “affanno” terreno; che, solo, dà senso al nostro impegno quotidiano.



La musica è subito incalzante grazie al riff delle chitarre e alla costruzione del canto: i brevi frammenti melodici dapprima sono intervallati da risposte di archi pizzicati, poi si serrano e si spingono verso regioni man mano più acute; il disegno poco più ampio del ritornello trascina tutte le tensioni fin lì accumulate e, se possibile, le amplifica. Nell’arrangiamento, suoni vigorosi e taglienti di chitarre e ritmica e suoni ampi e caldi di archi e tappeti giungono a una insospettata simbiosi lasciando un’impressione di sana esuberanza. Ne viene fuori una sferzata di vitalità che riempie l’animo dell’ascoltatore, lo entusiasma e lo inquieta quel che basta per fargli ronzare nella testa il quesito fondamentale:…ma la vita che senso ha / lì davanti all’eternità?



Date a Cesare, di Dolcenera
Miliardi di anni fra terra e mestieri / e non basta una guerra in più / e non basta una guerra

Due sposi e una casa, il mutuo di casa / ma due governi non fanno un re / Contro questa arroganza



Un bimbo che gioca, un fiore che sboccia, il poeta che scrive, la gente si muove

e nasce un’idea… che cosa c’è di più

Date a Cesare quello che è di Cesare, / che se Dio vuole, tutto è dell’amore

Date a Cesare quello che è di Cesare, / che se Dio vuole, tutto è dell’amore



Per fare il coraggio ci vuole dolore / e non basta una piazza in più / gira gira girotondo

Politica e vanti, poteri e disastri / ma la vita che senso ha / lì davanti all’eternità



Le forme dell’arte, un cosmo di note, / pensieri e parole che fanno l’amore

Un giorno di sole…che cosa c’è di più

Date a Cesare quello che è di Cesare, / che se Dio vuole, tutto è dell’amore

Date a Cesare quello che è di Cesare, / che se Dio vuole, tutto è dell’amore



E c’è… c’è sempre un principio di vita / in tutte le cose che esistono al mondo



Coscienza sociale, rispetto civile, / una donna che studia e s’informa, / la mano di un uomo, /

La morte che insegna / segnali di vita… di forza / il mondo che spera, l’inizio di un’era / e poi si fa sera

(Ave non vale)

Date a Cesare quello che è di Cesare, / che se Dio vuole, tutto è dell’amore

Date a Cesare quello che è di Cesare, / che se Dio vuole, tutto è dell’amore
Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente
Wapi

avatar

Messaggi : 165
Data d'iscrizione : 21.07.08
Età : 23

MessaggioTitolo: MIKE BONGIORNO / Mike Bongiorno è morto.   Mer Set 09, 2009 6:59 pm

http://www.unonotizie.it/7069-mike-bongiorno-mike-bongiorno-e-morto-mike-bongiorno-e-stato-padre-tv-morte-mike-bongiorno-notizie-mike-bongiorno.php



Mike Bongiorno: la morte di Mike Bongiorno - E' morto per un infarto Mike Bongiorno, Re del tele-quiz, presentatore storico della televisione italiana. Mike Bongiorno, aveva 85 anni. Aveva cominciato la carriera ai primordi della Rai, dove Mike Bongiorno, era diventato molto popolare con Lascia o Raddoppia e poi con il Rischiatutto negli anni '70. Mike Bongiorno ha successivamente lavorato anche con il gruppo Mediaset e nella rete privata che poi sarebbe diventata Canale 5. Attualmente Mike Bongiorno, grande amico di Fiorello, stava per iniziare un nuovo programma televisivo su Sky. Mike Bongiorno è morto a Montecarlo.

- Uno Notizie morte Mike Bongiorno Montecarlo
Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente
Wapi

avatar

Messaggi : 165
Data d'iscrizione : 21.07.08
Età : 23

MessaggioTitolo: Re: New di tutto il mondo - Articoli   Mar Ott 27, 2009 8:22 pm

Internet è dannoso per la vita di coppia?
pubblicato: mercoledì 22 ottobre 2008 da Beherenow in: Web&Blog
Da alcuni giorni mi interrogo se Internet unisce o divide le coppie, le crea o le distrugge. Queste domande nascono a seguito di alcune episodi riportati dai mass media. Sempre più spesso ascolto e leggo notizie di uomini e donne che usano il web per vendicarsi dei propri ex-fidanzati, diffondendo foto compromettenti o video privati. Ma allo stesso tempo aumentano i siti di incontri, per tutti coloro che cercano l’anima gemella. La mia confusione aumenta se penso che si può tradire anche platonicamente il partner, creandosi un’identità diversa su Second Life.
Al momento, il top degli strumenti tecnologi online “rovina famiglie” sembra essere Facebook. Può apparire dal nulla una ex fidanzata che cerca il tuo uomo, un ex amore a cui non hai mai rivelato i tuoi sentimenti o puoi incrociare amanti che avresti voluto tenere segreti.
Come possiamo proteggerci da questo groviglio di sentimenti?
http://www.pinkblog.it/post/2652/internet-e-dannoso-per-la-vita-di-coppia
Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente
Wapi

avatar

Messaggi : 165
Data d'iscrizione : 21.07.08
Età : 23

MessaggioTitolo: Orizzonti liberi   Gio Nov 05, 2009 6:32 pm

http://orizzontiliberi.blogspot.com/2008/10/il-mgs-di-nunziata-non-si-ferma.html



martedì 28 ottobre 2008
IL MGS DI NUNZIATA NON SI FERMA
Dopo l’intenso mese di Grest svolto presso il Collegio Immacolata delle Figlie di Maria Ausiliatrice, dal tema : “L’acchiappasogni di Hashale”, gli animatori Nunziatesi non si sono fermati e hanno fatto “festa” con San Paolo. Quest’anno il Santo padre papa Benedetto XVI ha indetto l’Anno Paolino, dedicando tutto il 2008-2009 alla figura di San Paolo, l'Apostolo delle Genti.
Giorno 6 settembre presso l’oratorio parrocchiale “S. Domenico Savio” di Nunziata si è svolta la serata conclusiva del Grest parrocchiale “Le lettere perdute in viaggio con Paolo”. Giorno 7 settembre gli animatori del M.G.S.
gli “Animaloni”, le ragazze delle comunità alloggio presenti presso il collegio Immacolata e le educatrici delle comunità hanno festeggiato Sr. Bonomo Fioralba delle F.M.A. di Nunziata che quest’anno fa festa per il 25° anniversario di Professione Religiosa.
Ebbene sì, la comunità di Nunziata non si ferma mai


NUNZIA ANTONUZZO
Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente
^dotty^
Admin
avatar

Messaggi : 966
Data d'iscrizione : 17.03.08
Località : Nunziata

MessaggioTitolo: Re: New di tutto il mondo - Articoli   Ven Nov 06, 2009 4:39 pm

^dotty^ ha scritto:
New di tutto il mondo - Articoli
Metti qui l’articolo che ti piace di più e condividilo con gli utenti del forum

DA LEGGERE : http://www.donboscoland.it/articoli/index.php?tema=crocifisso&idrealta=1
Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente http://dotty.forumattivo.com
Wapi

avatar

Messaggi : 165
Data d'iscrizione : 21.07.08
Età : 23

MessaggioTitolo: rassegna corale   Gio Gen 07, 2010 9:08 pm



Rassegna Corale
07/01/2010


Rassegna Corale “Gospels & Spirituals”
Giorno 06 gennaio 2010 presso la Chiesa del Santissimo Sacramento Ritrovato di Catania si è conclusa la Rassegna Corale “Gospels & Spirituals” giunta all’ottava edizione regionale – quarta edizione nazionale che da due anni è itinerante; l’evento organizzato dalla Associazione Culturale Elios in collaborazione con la Provincia Regionale di Catania quest’anno è iniziato giorno 2 gennaio 2010 a Giarre (CT) nella Chiesa S. Filippo Neri di Giarre, con il concerto d´apertura dei “Soul Singers”, gruppo polifonico diretto da Erika Lo Giudice e nato nel 1999 con l´intento di diffondere il genere gospel nella nostra Isola. Dal 2002 i “Soul Singers” sono i promotori della rassegna corale "Gospels & Spirituals" che si svolge annualmente nella provincia di Catania, divenuto oramai uno degli appuntamenti gospel più significativi in Sicilia, la Rassegna "Gospels & Spirituals" si conferma un punto di riferimento, un´occasione preziosa per poter scambiare e condividere la gioia, la profondità, la magia del cantare e lodare Dio attraverso la musica. Nella serata del 4 gennaio presso la Basilica dei Santi Apostoli Pietro e Paolo di Acireale (CT) hanno allietato la serata i "Soul Singers" e l´ "Associazione Corale Stesicorea", nata nel 2001 a Catania diretta dal maestro Francesco Rosario Minuta. Il martedì 5 gennaio, al Centro Polivalente di Valverde sito presso Villa Silvia e mercoledì 6 gennaio, giorno dell´Epifania del Signore, nella Chiesa del Santissimo Sacramento Ritrovato di Catania i cori che hanno animato la serata cono stati "Soul Singers" e gli "Seeds of Faith" di Caltanissetta; i "Seeds of Faith" è un gruppo composto da quattro voci in configurazione Soprano, Alto, Tenore, accompagnate dal trio piano, basso e batteria; seppur di giovane formazione il gruppo ha già collaborato con diverse associazioni di beneficenza e ha partecipato alle più importanti rassegne corali regionali quali la rassegna Gospels & Spirituals dell’associazione Elios Gospel di Catania, la rassegna “Eliodoro Sollima” dell’associazione Madrigale di Palermo e il “Praise and worship” Meeting dell’associazione inControtempo di Caltanissetta. La serata del 6 gennaio si è conclusa con una festa organizzata dal parroco padre Giovanni Cosentino della chiesa Santissimo Sacramento Ritrovato di Catania, in onore dei cori partecipanti alla rassegna. In data 26 dicembre 2009 presso la chiesa Madonna del Rosario situata nella frazione marinara di Torre Archirafi del comune di Riposto (CT) si è svolto il concerto di Natale dei “Soul Singers” organizzato dal comune di Riposto; in data 30 dicembre 2009 presso il Duomo San Giorgio di Ragusa Ibla durante le manifestazioni organizzate dal comune di Ragusa “Natale Ibleo 2009” si è svolto il Concerto Gospel dei "Soul Singer"; entrambe le esibizioni hanno visto una grandissima partecipazione del pubblico.
Claudia Marchese
addetto stampa dell’associazione culturale Elios



07/01/2010 - Claudia Marchese
Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente
^dotty^
Admin
avatar

Messaggi : 966
Data d'iscrizione : 17.03.08
Località : Nunziata

MessaggioTitolo: Re: New di tutto il mondo - Articoli   Sab Gen 09, 2010 8:13 pm



LA VOCE DELLO JONIO DEL 20/12/2009
Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente http://dotty.forumattivo.com
^dotty^
Admin
avatar

Messaggi : 966
Data d'iscrizione : 17.03.08
Località : Nunziata

MessaggioTitolo: Re: New di tutto il mondo - Articoli   Sab Feb 06, 2010 12:31 pm

http://www.donboscoland.it/articoli/articolo.php?id=2146




La mano di Samuel


Un fotografo... non avrebbe mai immaginato che la sua macchina fotografica avrebbe registrato il più eloquente grido a favore della vita conosciuto fino ad ora.






Un fotografo, che doveva documentare un intervento chirurgico per correggere un problema di spina dorsale bífida realizzata all’interno dell’utero materno, su un feto di appena 21 settimane di gestazione, una autentica prodezza medica, non avrebbe mai immaginato che la sua macchina fotografica avrebbe registrato il più eloquente grido a favore della vita conosciuto fino ad ora.
Mentre Paul Harris realizzava la documentazione fotografica all’ Università di Vanderbilt, a Nashville, Tennessee, Stati Uniti, captó il momento in cui il bebé tirò fuori la sua manina dall’ interno dell’ utero della madre, cercando di prendere un dito del medico che lo stava per operare
La foto, spettacolare, fu pubblicata su molte riviste americane ed arrivò fino in Irlanda, dove venne utilizzata per la campagna contro la legalizzazione dell’aborto. La piccola manina che commosse il mondo, appartine a Samuel Alexander, che è nato il 28 di Dicembre 2002 (il giorno della foto egli aveva solo 5 mesi di gestazione).
Quando pensiamo a questo, la fotografía è ancora più eloquente.
La vita del bebé era appesa ad un filo. I medici sapevano che non sarebbe sopravvissuto fuori dall’utero materno, e che dovevano operarlo all’interno di esso, correggendo l’anomalia fatale e richiudere l’utero materno in modo che il feto continuasse la sua crescita normalmente.
Per tutto ciò, l’immagine fu considerata come una delle fotografíe mediche più importanti degli ultimi tempi ed il ricordo di una delle operazioni più straordinarie eseguite nel mondo.
Samuel è stato il paziente più giovane che sia stato sottoposto a questo tipo di operazione ed è possibile che, fuori dall’utero della mamma, Samuel Alexander Arms stringa nuovamente la mano del Dr.Bruner.
Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente http://dotty.forumattivo.com
^dotty^
Admin
avatar

Messaggi : 966
Data d'iscrizione : 17.03.08
Località : Nunziata

MessaggioTitolo: CONCORSO SORRISI E CASTAGNE - NUNZIATA (ct) 23°EDIZIONE   Sab Feb 06, 2010 12:58 pm







Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente http://dotty.forumattivo.com
Nino Leonardo

avatar

Messaggi : 63
Data d'iscrizione : 12.03.09
Età : 79
Località : nunziata

MessaggioTitolo: Re: New di tutto il mondo - Articoli   Lun Giu 07, 2010 12:16 pm

Il Bollettino Salesiano - Giugno 2010

Note sulle Note

di Lorenzo Angelini

PACE
Quando ogni sorta di sentimento si agita dentro noi, occorre dare voce all’amore e, subito, tornerà la serenità



Arisa, al secolo Rosalba Pippa, lucana, 27 anni, dopo un anno di riconoscimenti ed apprezzamenti a seguito della sua vittoria tra i giovani nella passata edizione del festival di Sanremo (ne parlammo giusto un anno fa) giunge alla sua seconda produzione discografica, torna sul palco del teatro Ariston tra i big e conferma quanto di buono aveva già mostrato.

Il nuovo disco, scritto per la quasi totalità da Giuseppe Anastasi, suo compagno d’arte e di vita, non smentisce il precedente, anzi, ne prosegue, approfondendola, la ricerca musicale. Le melodie dal disegno brioso ed elegante sono colorate da arrangiamenti cangianti che, non di rado, vanno a pescare tra ritmi e sonorità “retro” e giocano al contrasto con i testi dal linguaggio lirico e dall’ironia semplice, gentile, a volte ingenua. Su tutto svetta l’interpretazione di Arisa, limpida, cristallina, garbata che canta, con una dolcezza d’altri tempi, l’Amore, quello eterno, fedele, dei grandi progetti insieme; ma anche quello allegro, entusiasta delle piccole gioie quotidiane.



Tra le molte canzoni degne di nota, ci soffermiamo su questa Pace. Nel testo, in un gioco retorico dal sapore classicista, i sentimenti si fanno persona ed entrano ad uno ad uno in scena agendo e proferendo coerentemente con le loro peculiarità; in una sorta di giocosa battaglia si sfidano a sedurre l’anima che li ospita per portarla dalla proprio parte. A sciogliere ogni nodo, a ristabilire la pace, ci pensa l’Amore e lo fa senza clamore, con un sussurro, un soffio di voce quasi impercettibile ma capace di donare felicità imperitura.

La musica sembra costruita per farci ascoltare questo refolo che fa cambiare prospettiva: la melodia prende le mosse, lieve, dalle regioni gravi e, dopo un lungo dondolare, vi ritorna appena prima di far brillare la parola “pace” con una nota molto più acuta e lì rimanervi per tutto il ritornello. Nell’arrangiamento i diversi timbri (piano elettrico, violoncello pizzicato, chitarre arpeggiate, archi), quasi come “personaggi”, si alternano, o meglio, si scansano a vicenda e raramente si sovrappongono a formare un corpo sonoro uniforme. L’unico collante rimane l’interpretazione, tenue ma intensa, di Arisa che, nella sua luminosità quasi sfrontata, ci fa toccare la beatitudine derivante da un reciproco sincero amore.



Pace, di Giuseppe Anastasi
L’orgoglio disse guarda non mi sbaglio / non ho torto e non mi pento

La rabbia gli rispose sei un pazzo / ma stai attento che ti ammazzo

E la tristezza stava in un angolo / vestita del suo pianto

L’astuzia non diceva quasi niente / ascoltava solamente

L’amore diede fiato alla sua voce / e disse solamente

Pace

Cercare solamente un po’ di pace / per chi non parla e per chi troppo dice

così che ogni momento sia felice

Sapessi amore mio come mi piace / quando mi dici ti amo sottovoce

Perché la vita sai va via veloce / e viverla con te mi fa felice



La noia fece posto all’abbandono / salutò e se ne andò via

E la paura stava lì a tremare e disse / non è colpa mia

La gioia saltellando litigava / contro la malinconia

Poi venne l’odio e disse a tutti quanti / ora andatevene via

L’amore diede fiato alla sua voce / e disse solamente

Pace

Cercare solamente un po’ di pace / per chi non parla e per chi troppo dice

così che ogni momento sia felice

Sapessi amore mio come mi piace / quando mi dici ti amo sottovoce

Perché la vita sai va via veloce / e viverla con te mi fa felice



Pace

Sapessi amore mio come mi piace / quando mi dici ti amo sottovoce

Perché la vita sai con te è felice
Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente
Nino Leonardo

avatar

Messaggi : 63
Data d'iscrizione : 12.03.09
Età : 79
Località : nunziata

MessaggioTitolo: Re: New di tutto il mondo - Articoli   Lun Giu 07, 2010 12:16 pm

Il Bollettino Salesiano - Giugno 2010

BOX



TERNI, ITALIA

TRITTICO DI SAN GIOVANNI BOSCO

I salesiani di Terni hanno celebrato i 150 anni della congregazione con uno splendido trittico del noto artista Stefano Di Stasio: Don Bosco nel pannello centrale, il Risorto in quello di sinistra, l’Ausiliatrice in quello di destra. Il pannello centrale raffigura il santo che accoglie i ragazzi di oggi: quelli più fortunati (con computer, cellulare, libri, strumenti musicali), e quelli meno (artigiani, e minori costretti in miniera). Lo aiutano alcuni salesiani: il beato Michele Rua, dipinto subito dietro don Bosco; fu il suo primo successore; don Pascual Chàvez, il nono successore, che regge il modellino del santuario di San Francesco, chiesa della parrocchia salesiana, l’attuale direttore don Carlo Zucchetti (sulla sinistra) e un altro confratello sulla destra che aiutano i giovani. Tre elementi sono sospesi in cielo la “tettoria Pinardi”, primo oratorio, la gigantografia dell’emisfero terrestre, una mensa apparecchiata per i giovani. Come sfondo Terni con a destra le acciaierie e a sinistra la splendida cascata delle Marmore. Nel pannello di sinistra Don Bosco accanto al sepolcro indica Gesù appena risorto, di cui si scorgono gli arti inferiori e il lenzuolo sindonico; uno dei giovani, in moto, sembra chiamare al cellulare gli amici per annunciare il grande evento della risurrezione. Nel pannello di destra Don Bosco s’aggrappa al manto dell’Ausiliatrice che scende in volo per soccorrere i suoi figli. Al suo fianco san Francesco, in primo piano Domenico Savio che con gesto delicato e discreto sembra proteggere una “mamma in attesa”. Dietro il rettor Maggiore beato Filippo Rinaldi, che autorizzò l’insediamento dei salesiani a Terni.


--------------------------------------------------------------------------------



BREVISSIME DAL MONDO



BOLDIPUKUR, BANGLADESH

È stato un assalto in piena regola quello messo in atto da circa 500 estremisti il 20 marzo u.s. contro la chiesa cattolica della città. Risultato: cinque feriti gravi. La polizia è rimasta a guardare.



MOSUL, IRAQ

L’arcivescovo della città ha dichiarato di sperare in una nuova politica verso i cristiani iracheni, dopo le elezioni del 7 marzo u.s. che hanno visto prevalere per un pugno di viti il laico Allawi. I cristiani che avevano abbandonato la città dopo l’uccisione di una trentina di fedeli sono tornati nelle loro case.



RAWALPINDI, PAKISTAN

Due coniugi cristiani hanno subito violenze per non esseri convertiti alla religione musulmana. Lui bruciato vivo, lei stuprata dalla polizia. Il fatto è avvenuto il 17 marzo u.s. Prove di libertà?



SALVADOR, EL SALVADOR

L’assemblea legislativa salvadoreña ha approvato lo scorso marzo l’istituzionedi una “Giornata di Monsignor Arnulfo Romero”, in occasione del 30° anniversario del suo assassinio. Giovanni Paolo II lo ha citato tra i martiri del XX secolo. E’ in corso la causa di beatificazione.
Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente
^dotty^
Admin
avatar

Messaggi : 966
Data d'iscrizione : 17.03.08
Località : Nunziata

MessaggioTitolo: Ridere fa bene alla salute e aumenta l’appetito   Mar Giu 08, 2010 9:51 am

Ridere fa bene alla salute e aumenta l’appetito


I medici che seguono le orme del medico nordamericano reso immortale dal film Patch Adams e che fanno clown terapia lo sanno già da decenni. Ridere fa bene all’organismo e migliora la salute, favorisce l’equilibrio ormonale e rafforza il sistema immunitario nonché aiuta i pazienti affetti da malattie croniche ad affrontare meglio la propria malattia e spesso a vincerla.

Le conferme scientifiche al valore terapeutico della risata sono ormai numerose. Lo studioso californiano Lee Berk ha condotto parecchi studi in proposito e l’ultimo sembra aver dimostrato come ridere aumenti la produzione di grelina, l’ormone che favorisce la fame, e riduca i livelli di leptina, l’ormone che spezza l’appetito.

Gli americani non hanno perso tempo e hanno coniato il termine Laughercise per indicare l’esercizio del sorriso che, se fatto regolarmente e con frequenza, favorisce l’appetito e può rivelarsi molto utile in soggetti che soffrono di disturbi legati all’inappetenza, ad esempio gli anziani debilitati a causa della sedentarietà e dello scarso appetito.

Per osservare l’effetto della risata, il gruppo di ricerca californiano ha arruolato 14 persone e ha chiesto loro di assistere a venti minuti di un filmato drammatico alternati da venti minuti di un video comico. I valori della grelina e della leptina nel sangue sono stati misurati dopo la visione di entrambi i video e così gli studiosi hanno osservato che nessun cambiamento risultava evidente dopo la visione di immagini drammatiche, invece dopo il film divertente, i livelli di grelina aumentavano mentre quelli di leptina scendevano, un effetto del tutto simile a quello provocato da una moderata attività fisica,

Questo condotto presso l’Università di Loma Linda è solo l’ultimo dei numerosi studi di cui è stato coordinatore Berk.

Le sue conclusioni sono che ridere favorisce la circolazione sanguigna e l’ossigenazione del sangue, migliora i livelli di colesterolo e soprattutto stimola la produzione di adrenalina e dopamina, ormoni che regolano la produzione di endorfine e encefaline, autentici antidolorifici naturali che non solo migliorano la risposta del sistema immunitario (e attivano l’azione di cellule immunitarie, soprattutto quelle che combattono il cancro) ma favoriscono anche il buonumore.

E’ proprio il caso di dirlo, dunque: ridi che ti passa!


Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente http://dotty.forumattivo.com
^dotty^
Admin
avatar

Messaggi : 966
Data d'iscrizione : 17.03.08
Località : Nunziata

MessaggioTitolo: Re: New di tutto il mondo - Articoli   Mer Lug 14, 2010 4:35 pm

^dotty^ ha scritto:
New di tutto il mondo - Articoli
Metti qui l’articolo che ti piace di più e condividilo con gli utenti del forum



LA SICILIA del 13/07/2010
Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente http://dotty.forumattivo.com
gianluca

avatar

Messaggi : 28
Data d'iscrizione : 16.07.10
Età : 47

MessaggioTitolo: Il Bollettino Salesiano - Settembre 2010   Mer Set 15, 2010 11:15 am

Il Bollettino Salesiano - Settembre 2010


ATTUALITÀ

di John Horan.

UNA CHIESA IN CRISI ?
C'è una fessura, una crepa in ogni cosa... per questo la luce può penetrarvi (Leonard Cohen).



Sempre è esistito un paradosso nel cuore della Chiesa. La sua stessa nascita è stata paradossale. Quando tutto sembrava perduto dopo la morte vergognosa del suo fondatore, la risurrezione è diventata il punto di partenza per “La più grande storia mai raccontata”. Gesù, l'uomo di cui era stata certificata la morte per crocifissione, era ancora vivo, e il suo straordinario messaggio di amore si è radicato in un mondo ostile. La Croce, il più grande paradosso di sempre, è diventata il centro della nostra fede. Le polarità luce/tenebre presenti fin dall'inizio della sua vita, sono state evidenziate dalle tenebre del Calvario e dalla luce della Risurrezione. Queste stesse polarità esistevano negli uomini e nelle donne che, per la potenza dello Spirito, hanno fatto crescere la Chiesa, fondata da Gesù, attraverso i secoli e hanno permesso di illuminare il mondo. Eppure la maggior parte degli apostoli, proprio loro, avevano abbandonato il loro maestro nel momento più tragico. Ebbene, lo stesso vale per tutti coloro che compongono la Chiesa di oggi. Sappiamo che nella sua storia millenaria non tutto è stato limpido. Oltre alla luce, anche le tenebre hanno sempre accompagnato il suo cammino, a volte in maniera subdola, a volte apertamente, senza mai estinguersi. La grazia e il peccato, la menzogna e la verità, l'amore e l'odio sono sempre esistiti uno accanto all'altro.



IL BISOGNO DI ESSERE GUARITI

Il nostro più grande nemico non è la nostra imperfetta e difettosa natura, è piuttosto il rifiuto di accettare di essere così. Se neghiamo di essere imperfetti, prestiamo il fianco alla pungente osservazione di Jean Paul Sartre: "L'uomo è una creatura che vuole essere Dio". Gesù ci ha detto con assoluta chiarezza che Dio non disprezza le nostre imperfezioni. Tutt’altro. Egli è venuto proprio per i perduti, i malati, quelli che più avevano bisogno del medico. Proprio questi sono diventati suoi amici. Per chi non voleva o non poteva ammettere le proprie ferite Lui poteva fare poco. Come suggerisce Leonard Cohen, “è il crack – la ferita – che consente di entrare nel cuore di Dio” o, come dice il mistico Meister Eckhart, "Per penetrare fin nel cuore di Dio, occorre essere umili, molto umili”. Sì, abbiamo un grande desiderio di perfezione e allo stesso tempo siamo condannati a vivere nell’incompletezza e nell’imperfezione, perché è così che siamo fatti. Si dice che cercare di essere perfetto è l'errore più tragico dell'uomo, precisamente perché il nostro codice genetico è nato limitato e imperfetto. La nostra ansia di perfezione rimarrà inappagata fino alla tomba. Questo è il paradosso centrale della vita umana. I più grossi problemi sorgono quando la brama di essere perfetti porta alla negazione dei propri difetti.



UNA CHIESA IN CRISI

La Chiesa oggi è in crisi: tale grave congiuntura si è generata dall'interno non dall'esterno di essa. Il catalizzatore è stato il rapporto Murphy sulla cover-up, l’occultamento da parte di alcune autorità ecclesiastiche di abusi sessuali su bambini, commessi da certi sacerdoti. La risposta del popolo è stata prima di incredulità, poi di orrore, rabbia e sgomento. Ed è giusto che sia così. Abbiamo permesso a noi stessi di essere moralmente desensibilizzati e di aver creduto di essere immuni dal fallimento morale, e questo ci ha precipitati in uno stato di caos. Per molti la credibilità della Chiesa è finita a brandelli. In altri è subentrata una profonda tristezza, poiché hanno temuto di essere stati traditi dall’istituzione in cui avevano riposto la loro fiducia. Alcuni personaggi, che rivestono ruoli di leadership, negando l'oscurità e l'imperfezione del lato umano della Chiesa, si sono esposti a cadute spettacolari e a critiche virulente. Costoro non erano più deboli e vulnerabili di altri. Proprio per questo si deve, con dolore, chinare il capo per la vergogna. Avevano dimenticato, consciamente o inconsciamente, che i paradossi della fede - luce e tenebre, angelo e demone, grazia e peccato - allignano in tutti gli uomini. Non esiste alcuna casta perfetta tra gli esseri umani, chierici o laici pari sono. Questo non significa che la stragrande maggioranza delle persone che compongono la Chiesa, non si sforzino di vivere una vita decente e spesso eroica. Ma si deve ammettere che, negando il buio, alcuni si sono allontanati dalla protezione della luce, sicché la loro coscienza si è offuscata e macchiata.



GESÙ È CON LA SUA CHIESA

Nonostante le tenebre, la luce resta perché Gesù ha promesso di rimanere con la sua Chiesa fino alla fine dei tempi. Inoltre, sono tante le persone che si sforzano di vivere bene, di condurre una vita dignitosa e onesta, di mantenere la propria fiamma sempre accesa. Come ha sottolineato il Concilio Vaticano II, la Chiesa appartiene a tutti, non solo alla gerarchia e ai sacerdoti. Perciò, nonostante la delusione e la rabbia contro alcuni preti, occorre continuare a credere nel paradosso luce e tenebre presenti insieme in tutti e ciascuno. La nostra fede è, dopo tutto, ancorata ai misteri pasquali e non al clero, che si tratti di vescovi, sacerdoti, o religiosi. È necessario e urgente sforzarsi in ogni modo di tenere la luce e le tenebre in tensione convinti che “questa è saggezza” come direbbe Richard Rohr. Dal canto suo Elliot ci indica un'altra direzione per il futuro: "La saggezza che possiamo sperare di acquisire, è la saggezza dell'umiltà”. Solo l'umiltà ci permette di accettare la nostra condizione imperfetta. "Il celebre scrittore Carlo Carretto era un vero esploratore. In vecchiaia ha scritto questa splendida ode alla Chiesa che può suggerire qualcosa anche a noi.

Quanto sei contestabile, Chiesa, eppure quanto ti amo! Quanto mi hai fatto soffrire, eppure quanto a te devo! Vorrei vederti distrutta, eppure ho bisogno della tua presenza. Mi hai dato tanti scandali, eppure mi hai fatto capire la santità! Nulla ho visto nel mondo di più oscurantista, più compromesso, più falso, e nulla ho toccato di più puro, di più generoso, di più bello. Quante volte ho avuto la voglia di sbatterti in faccia la porta della mia anima, e quante volte ho pregato di poter morire tra le tue braccia sicure. No, non posso liberarmi di te, perché sono te, pur non essendo completamente te. E poi, dove andrei? A costruirne un’altra? Ma non potrò costruirla se non con gli stessi difetti, perché sono i miei che porto dentro. E se la costruirò sarà la Mia Chiesa, non più quella di Cristo.

L'altro ieri un amico ha scritto una lettera ad un giornale: “Lascio la Chiesa perché, con la sua compromissione con i ricchi non è più credibile”. Mi fa pena! O è un sentimentale che non ha esperienza e lo scuso; o è un orgoglioso che crede di essere migliore degli altri. Nessuno di noi è credibile finché è su questa terra. San Francesco urlava: “Tu mi credi santo, e non sai che posso ancora avere dei figli con una prostituta, se Cristo non mi sostiene”. La credibilità non è degli uomini, è solo di Dio e del Cristo. Degli uomini è la debolezza e semmai la buona volontà di fare qualcosa di buono con l'aiuto della grazia che sgorga dalle vene invisibili della Chiesa visibile. Forse la Chiesa di ieri era migliore di quella di oggi? Forse che la Chiesa di Gerusalemme era più credibile di quella di Roma? (Carlo Carretto, Il Dio che viene, cap.X)
Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente
gianluca

avatar

Messaggi : 28
Data d'iscrizione : 16.07.10
Età : 47

MessaggioTitolo: Re: New di tutto il mondo - Articoli   Mer Set 15, 2010 11:18 am

Il Bollettino Salesiano - Settembre 2010

IN ITALIA & NEL MONDO



VINCENZO CIMATTI

L’AUTOBIOGRAFIA CHE LUI NON SCRISSE

A cura di Gaetano Compri s.d.b., Elledici 2010

Una biografia decisamente originale… tant’è che è una “autobiografia” che don Cimatti non sa di avere scritto. L’autore del libro, don Gaetano Compri, ha raccolto l’epistolario del grande missionario (6000 lettere) e… si è accorto che il venerabile salesiano spesso si racconta. È stato allora facile dare ordine alle lettere scegliendo, per l’appunto, quelle che andavano via via descrivendo la vita apostolica, le idee, la spiritualità di quel grande uomo e grande religioso, che a 46 anni ha avuto il coraggio di stravolgere la sua vita di stimato insegnante e di musico di primordine per ricominciarne una completamente inedita per lui, come lingua, mentalità, costumi, cultura… E nella terra del Mikado ha fatto miracoli. Oltre 540 pagine dense di dati autobiografici, di pensieri, di considerazioni, che svelano un animo grande di pastore, di curatore di anime, di scienziato, di musico…



FORLÌ, ITALIA

GRAZIE!

I ragazzi del Centro di Formazione Professionale CNOS-FAP a nome di Don Bosco hanno ringraziato gli imprenditori di 80 aziende che, nonostante il periodo di crisi, hanno ospitato per completare la loro formazione circa 160 studenti. Ecco il perché della manifestazione: un grande grazie rivolto oltre che agli imprenditori, anche alle autorità e alla Pubblica Amministrazione affinché continuino a incoraggiare e sostenere iniziative per la rinascita. È nei momenti di crisi che si affinano idee e si fanno progetti per ripartire con nuova grinta e intuizioni vincenti. L’esperienza vissuta permette ai giovani del centro dei salesiani di attingere elementi essenziali per la costruzione della propria identità sociale e professionale. Anche le aziende lo considerano un buon investimento per conoscere e per far crescere le “nuove leve” da poter inserire nel loro organico scommettendo su tempi migliori.



EBOLOWA, CAMERUN

SALESIANI E ROTARY

Grazie a un’iniziativa dei 12 Rotary Club dell’Area Medicea sono stati realizzati tre pozzi profondi 40-50 metri in altrettanti villaggi nel sud del Camerun, nella provincia di Ebolowa. Pompe a mano naturalmente, visto che l’energia elettrica non c’è o manca quindici giorni al mese. Gestione e manutenzione sono curate dai salesiani presenti sul territorio da oltre venti anni. Circa duemila persone potranno usufruire di quest’acqua, pompata da una profondità di 40-50 metri. Il programma, del valore di circa 90.000 dollari, è stato realizzato insieme ai Rotary Club di Yaoundé Mefou e a quelli fiorentini. Acqua in Camerun ce n’è abbastanza, ma nei villaggi è di scarsa qualità e infestata da batteri, dato che viene attinta da pozzi poco profondi e quasi sempre a cielo aperto. Di qui tante patologie cui sono soggetti specialmente i bambini. Proprio per questo, l’iniziativa prevede che i salesiani, abbiano degli incontri con gli abitanti dei villaggi per insegnare a utilizzare l’acqua potabile e non potabile. Scuole e Chiese saranno i punti focali degli incontri per raggiungere con parole adatte sia i giovani sia gli adulti.



EBOLOWA, CAMERUN

MEDICINALI

Anche il gruppo missionario dei salesiani di Varazze si adopera per la missione di Ebolowa. Oltre alla costruzione di pozzi (l’acqua vale più dell’oro per chi non ce l’ha), ha distribuito medicinali, vestiti, generi alimentari ai detenuti; ha pagato l’ospedalizzazione ad ammalati poveri (il Camerun non ha assistenza sanitaria gratuita); ha accolto a Varazze il capo officina della missione per un periodo di perfezionamento; ha finanziato il progetto di una biblioteca per gli studenti delle scuole superiori e dell’università di Ebolowa (circa 4000); come anche l’invio in 4 villaggi di un gruppo di studenti: alcuni di agronomia per insegnare le nuove tecnologie di lavoro; altri di medicina per insegnare le regole igieniche di prevenzione sanitaria, ecc. In Camerun con poco si può fare molto. Basti pensare che con 110 € si adotta a distanza un bambino della materna per un anno; con 200 € un ragazzo dell’istituto tecnico; con 500 € un interno (scuola, vitto e alloggio) sempre per un anno. (info: www.donboscoebolowa.it)


TORINO, ITALIA

I VESCOVI SALESIANI A TORINO

Nel Duomo di Torino don Pascual Chávez Villanueva il 22 maggio ha presieduto la messa di fronte alla Sindone insieme all’arcivescovo, cardinale Severino Poletto, a 4 cardinali e 98 vescovi salesiani provenienti dai 5 continenti. Don Chávez ha dichiarato: “È la prima volta che vengo in pellegrinaggio alla Sindone. Finora avevo potuto vederla solo in fotografia… emana un fortissimo messaggio di testimonianza… La sofferenza di Dio ci riporta alla sofferenza dell’uomo: sofferenza fisica, morale e materiale presente in molte parti del mondo”. Al pellegrinaggio dei vescovi salesiani, promosso dallo stesso Superiore Generale, erano presenti anche i consiglieri generali. Gli oltre 2 milioni di pellegrini che hanno visitato la Sindone testimoniano la grande attrazione del Sacro lenzuolo e la sete di spiritualità di un mondo sotto le spire del materialismo.



ROMA-SAN CALLISTO, ITALIA

PRO ECCLESIA ET PONTIFICE

Il salesiano don Antonio Baruffa, membro della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra, di cui è stato anche segretario, è stato insignito dal papa Benedetto XVI della Croce Pro Ecclesia et Pontifice. Don Antonio dal 1985 si trova presso le Catacombe di San Callisto dove svolge il prezioso compito di guida. Ormai espertissimo, fa gustare ai numerosissimi pellegrini/visitatori la storia, l’arte, la fede dei primi cristiani, molti dei quali sono stati sepolti proprio nei 15 ettari del complesso callistiano. Tra questi, 13 papi e un numero imprecisato di martiri nei loculi disposti lungo i 20 km di gallerie, distribuite su cinque piani che costituiscono uno dei più grandi cimiteri cristiani dell’Urbe.



BERLINO E MONACO DI BAVIERA, GERMANIA

LE CASE PER OSPITI “DON BOSCO”

Anche in Germania due case salesiane si sono attrezzate per poter fare servizio di ospitalità.



BRICIOLE DI CATECHISMO

Guida essenziale per la conoscenza della fede

L’intento dell’autore è quello di fornire un utile ed agile strumento per conoscere le nozioni di base della fede. Il volume è rivolto a tutti i cristiani, giovani e adulti, e può essere di particolare utilità presso i corsi di catechismo. L’autore, monsignor Ettore Malnati è docente di Diritti dell’uomo presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Trieste, presso la Facoltà Teologica di Lugano e in vari Istituti Superiori di Scienze Religiose.
Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente
^dotty^
Admin
avatar

Messaggi : 966
Data d'iscrizione : 17.03.08
Località : Nunziata

MessaggioTitolo: addio carmelo   Mer Ott 06, 2010 7:19 pm

Morto di setticemia per una frattura
Inchiesta tra Castrovillari e Catania, coinvolti 17 medici di due ospedali: il trentatreenne Carmelo Finocchiaro era rimasto ferito in un incidente stradale, dopo 13 giorni le sue condizioni si sono aggravate per una cancrena al braccio destro
CATANIA - Diciassette medici di due ospedali, il Cannizzaro di Catania e quello di Castrovillari (Cosenza), e un dipendente dell'Anas, sono indagati dalla Procura etnea nell'ambito dell'inchiesta sulla morte per setticemia di Carmelo Finocchiaro, di 33 anni, avvenuta il 27 settembre scorso. Gli avvisi di garanzia, che ipotizzano il reato di omicidio colposo, sono stati emessi dal sostituto procuratore Assunta Musella come atto dovuto a tutela degli indagati.

Finocchiaro originario di Taormina, sposato con due figli, ma da anni residente in Calabria, era rimasto ferito in un incidente stradale avvenuto, tra Spezzano Albanese e Cassano allo Ionio, la notte tra il 25 e il 26 agosto scorsi. L'Alfa Romeo 147, guidata da Remigio Luca Serra, di 33 anni, era uscita di strada procurando la morte del guidatore e un braccio rotto, alcune costole rotte e una pleurite a Finocchiaro, che è stato ricoverato nell'ospedale di Castrovillari e giudicato guaribile in un mese.

Dopo 13 giorni però le sue condizioni si sono aggravate per una cancrena al braccio destro e per questo, l'8 settembre, è stato trasferito all'ospedale Cannizzaro di Catania che è dotato di camera iperbarica. Fino al 20 settembre Finocchiaro è sottoposto a tre interventi chirurgici al braccio, che gli è stato amputato. L'uomo è poi entrato in coma ed è morto dopo sette giorni.

I suoi genitori hanno presentato un esposto alla Procura di Catania e il sostituto Assunta Musella ha disposto il sequestro delle cartelle cliniche e l'autopsia, che è stata già eseguita alla presenza dei consulenti di parte degli indagati.

06/10/2010


http://www.lasicilia.it/index.php?id=46659&template=lasiciliaweb
Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente http://dotty.forumattivo.com
arianna

avatar

Messaggi : 3
Data d'iscrizione : 07.10.10

MessaggioTitolo: Re: New di tutto il mondo - Articoli   Gio Ott 07, 2010 5:23 pm

^dotty^ ha scritto:
Morto di setticemia per una frattura
Inchiesta tra Castrovillari e Catania, coinvolti 17 medici di due ospedali: il trentatreenne Carmelo Finocchiaro era rimasto ferito in un incidente stradale, dopo 13 giorni le sue condizioni si sono aggravate per una cancrena al braccio destro
CATANIA - Diciassette medici di due ospedali, il Cannizzaro di Catania e quello di Castrovillari (Cosenza), e un dipendente dell'Anas, sono indagati dalla Procura etnea nell'ambito dell'inchiesta sulla morte per setticemia di Carmelo Finocchiaro, di 33 anni, avvenuta il 27 settembre scorso. Gli avvisi di garanzia, che ipotizzano il reato di omicidio colposo, sono stati emessi dal sostituto procuratore Assunta Musella come atto dovuto a tutela degli indagati.

Finocchiaro originario di Taormina, sposato con due figli, ma da anni residente in Calabria, era rimasto ferito in un incidente stradale avvenuto, tra Spezzano Albanese e Cassano allo Ionio, la notte tra il 25 e il 26 agosto scorsi. L'Alfa Romeo 147, guidata da Remigio Luca Serra, di 33 anni, era uscita di strada procurando la morte del guidatore e un braccio rotto, alcune costole rotte e una pleurite a Finocchiaro, che è stato ricoverato nell'ospedale di Castrovillari e giudicato guaribile in un mese.

Dopo 13 giorni però le sue condizioni si sono aggravate per una cancrena al braccio destro e per questo, l'8 settembre, è stato trasferito all'ospedale Cannizzaro di Catania che è dotato di camera iperbarica. Fino al 20 settembre Finocchiaro è sottoposto a tre interventi chirurgici al braccio, che gli è stato amputato. L'uomo è poi entrato in coma ed è morto dopo sette giorni.

I suoi genitori hanno presentato un esposto alla Procura di Catania e il sostituto Assunta Musella ha disposto il sequestro delle cartelle cliniche e l'autopsia, che è stata già eseguita alla presenza dei consulenti di parte degli indagati.

06/10/2010


http://www.lasicilia.it/index.php?id=46659&template=lasiciliaweb


addio Carmelo
Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente
Contenuto sponsorizzato




MessaggioTitolo: Re: New di tutto il mondo - Articoli   

Tornare in alto Andare in basso
 
New di tutto il mondo - Articoli
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 3 di 5Vai alla pagina : Precedente  1, 2, 3, 4, 5  Seguente

Permessi di questa sezione del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
Gli Animaloni :: La tua prima categoria :: Il tuo primo forum-
Andare verso: